Climatizzatore: come capire se è guasto

Guidare in una giornata torrida, con l’aria condizionata che smette di funzionare, è probabilmente l’incubo di tantissimi automobilisti. Se si considera poi che solo le climatizzazioni automatiche sono dotate di una modalità di auto-diagnosi, incappare in questo tipo di problema è più comune di quanto si pensi.

La climatizzazione di un veicolo ha bisogno infatti di una manutenzione regolare, anche quando questa sembra funzionare correttamente. Per questo è consigliabile una diagnosi di un professionista sull’impianto di climatizzazione una volta l’anno, per verificare il suo funzionamento.

Fortunatamente ci sono alcuni segnali che possono aiutarvi a capire se il vostro climatizzatore è guasto, evitando così brutte sorprese.

Temperatura che non si abbassa

Se non vi sono cambiamenti di temperatura, nonostante abbiate diminuito i gradi del climatizzatore, allora ci potrebbe essere un problema dovuto al livello del fluido refrigerante, dal filtro abitacolo o dalla bombola filtrante.

Aria con cattivo odore

Se vi sembra di sentire un cattivo odore all’interno dell’abitacolo, il circuito è senza dubbio infestato da batteri, polveri o funghi. Il consiglio è quindi quello di applicare un trattamento anti-batteri.

Vetri appannati

Se i vetri si appannano, è segno che vi è molta umidità nell’aria e che quindi la temperatura non è abbastanza fredda. In questo caso manca certamente il fluido refrigerante nel circuito.

Ventilazione abitacolo bassa

Se notate che la ventilazione all’intero dell’auto è più debole del solito, probabilmente il filtro abitacolo dovrà essere sostituito.

In tutti questi casi è naturalmente consigliabile una diagnosi dal vostro meccanico di fiducia.

 

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